Fuochi d’artificio sul lago di Bolsena, l’Enpa attacca: “Uno scempio ambientale”

2026-08-16BOLSENA - “L'ennesimo scempio di Ferragosto: il lago di Bolsena bombardato per il vostro becero divertimento! Ancora una volta, puntuale come l'afa di agosto, va in scena il solito, deprimente spettacolo. Ieri sera, a Capodimonte, dalle ore 23:00, il cielo del borgo si è illuminato a giorno. Peccato che dietro la facciata dello scenario mozzafiato si nasconda l'ennesimo, intollerabile scempio ambientale. I fuochi d'artificio lanciati direttamente dalle acque del lago di Bolsena. Avete capito bene. Nel 2026, nel bel mezzo di una crisi climatica ed ecologica senza precedenti, un ecosistema fragile e prezioso come quello lacustre viene letteralmente trattato come un poligono di tiro per il vostro intrattenimento. Chiamiamo le cose con il loro nome: questa non è tradizione, questo è un bombardamento autorizzato. Cosa c'è di suggestivo nel lanciare tonnellate di metalli pesanti, bario, perclorati e plastica direttamente dentro l'acqua che teoricamente dovreste proteggere?”
“Quale mente illuminata può pensare che far esplodere petardi sopra un lago sia un'ottima idea per valorizzarlo? Quei riflessi di luce tanto ammirati dai turisti ignari sono fumo tossico che ricade sulla fauna ittica, particelle sottili che avvelenano l'aria e detriti che finiranno sul fondale. Per non parlare del terrore della fauna selvatica. Gli uccelli che popolano le sponde del lago e i canneti verranno colti dal panico, abbandonando i nidi nel cuore della notte, morendo di infarto o schiantandosi contro gli alberi per lo spavento causato dai botti. Un massacro silenzioso in nome del 'folclore'. È semplicemente vergognoso che le amministrazioni locali continuino a spacciare per 'magia' ciò che a tutti gli effetti è un insulto alla natura. Esistono i droni, esistono gli spettacoli laser, esistono alternative silenziose e a impatto zero se proprio si vuole guardare il cielo col naso all'insù. Ma no, si preferisce spendere soldi pubblici per fare rumore, inquinare e spaventare a morte gli animali, sia selvatici che domestici. Il vero scenario 'mozzafiato' sarebbe vedere un lago rispettato, tutelato e amato per la sua bellezza naturale, non usato come palcoscenico per i deliri pirotecnici di chi non ha ancora capito in che secolo vive. È ora di finirla con questo scempio. Il lago di Bolsena merita rispetto, non i vostri botti”.
 
 
ENPA SEZIONE DI VITERBO E PROVINCIA

Aggiungi un commento